La sera di ferragosto a Milano è caratterizzata, tra le altre cose, dallo spettacolo dei fuochi d’artificio.
Di solito è un evento molto frequentato dai cittadini e dai turisti presenti in città e anche per questo motivo trovare un buon punto di scatto per un fotografo è quasi un’impresa.
Perché
Le forze dell’ordine impongono molto efficacemente un perimetro di sicurezza che normalmente coincide con i vialetti del parco. Arrivare presto, verso le nove di sera, ti consente di essere in prima fila ma la mole di persone che ancora utilizza il vialetto ti costringe a sederti sull’erba dall’altro lato, in attesa del momento propizio per “percorrere” gli ultimi tre metri.
Cosa fare però nell’ora e mezza che ti separa dallo spettacolo?
Dopo aver osservato per qualche minuto la dinamica delle persone che attraversavano il mio campo visivo, ho capito che bene o male tutte si comportavano allo stesso modo: arrivavano, si fermavano, guardavano il Castello Sforzesco e riprendevano la loro strada.
Non sapevo esattamente cosa sarebbe risultato sul sensore, dipendeva tutto da quello che sarebbe successo davanti a me.
Come
La realizzazione di questo scatto è relativamente semplice e i suoi ingredienti sono: un treppiedi, un grandangolo (non obbligatorio ma consigliato per catturare una scena più ampia) e tanta pazienza.
Con la reflex impostata rigorosamente in modalità manuale (la notte sarebbe molto difficile per la macchina stabilire da sola una corretta esposizione, inoltre una volta trovato il mix giusto non serve toccare più nulla) la prima cosa da fare è individuare i parametri per ottenere uno scatto esposto correttamente: vogliamo gli ISO più bassi possibile (ISO bassi = meno rumore, lunghe esposizioni = rumore) e i tempi lunghi per catturare il movimento delle persone, ci rimarrà da decidere il diaframma e, se questo non sarà compatibile con il nostro scatto, dovremo trovare un compromesso.
Ottenutala giusta combinazione, siccome la macchina è in M manterrà tutti i parametri e sarà pronta per il nostro trucchetto.
Qui basta anticipare il comportamento delle persone, quando stanno per entrare nell’inquadratura si scatta confidando che in quei trenta secondi (nel mio caso) facciano qualcosa di interessante.
Variante un po’ più complessa: impostare la reflex in Bulb e coprire/scoprire l’obiettivo con un cartoncino quando succede qualcosa. Si otterrà maggiore controllo sul contenuto dello scatto che non sarà più totalmente il risultato del caso.
EXIF: 30 secondi, f/7.1, ISO 100, 15mm

One Comment
Sei un portento! Complimenti. Buona giornata.
Erika